LA NOSTRA VITA NORMALE AL TEMPO DEL CONTAGIO

Aggiornato il: feb 25

IL DIARIO DEI GIORNI DEL CORONAVIRUS VISSUTI DALLA NOSTRA FAMIGLIA

Montefollonico, 24 febbraio 2020

Le notizie che passano alla radio sono che nel nord Italia è scoppiata una epidemia di coronavirus. Interi paesini sono bloccati per la quarantena, molte persone sono infette e alcuni anziani sono morti. Siamo preoccupati, ma anche fiduciosi perché le autorità non stanno sottovalutando il problema e stanno reagendo nel modo giusto per limitare i focolai del contagio.

Ad oggi i focolai sono due, uno in a Lombardia, a Lodi e un altro, più piccolo, a Vò Euganeo, in the provincia di Padova.

In Toscana c'è una grande comunità cinese, a Prato, perciò visto che l'infezione è scoppiata in Cina, si dice da una zuppa di pipistrello, pensavamo che nel caso vi fosse stato un condagio in Italia, il posto più indiziato fosse proprio Prato, ma al momento non c'è niente. Viviamo i nostri piccoli paesini della Toscana in modo pacifico. A Pienza, le scuole dei nostri figli sono aperte, a Montepulciano gli uffici funzionano e i supermercati non sono stati presi d'assalto come altrove nel resto d'Italia.

In questo momento la vita della famiglia è serena.

Venerdì sera abbiamo servito una bella cena a Dania, Christophef e Heidi in un'atmosfera di positività e gioia. Heidi è austriaca, ha deciso di vivere in Toscana con suo marito, con il quale gestisce una fattoria, è incinta di otto mesi e presto partorirà una bambina a Montepulciano. Siamo molto felici per loro, ma anche un pó preoccupati, perché vivono in campagna e la loro strada di casa è irregolare, come molte strade di campagna.

Domenica abbiamo fatto una gita al lago Trasimeno, che è a circa venti minuti dalla Paolina.

Il clima era buono, c'era il sole e contrariamente alle cattive notizie fornite dalla TV, del virus nel nord Italia, abbiamo trovato una buona serenità, abbiamo mangiato bene e fatto una bella conversazione con un ristoratore e poi abbiamo trascorso del tempo con i nostri bambini a guardare le anatre, i gabbiani e il volo dei cormorani. Oggi siamo tornati alla nostra vita quotidiana, tutto era tranquillo al lavoro, con i colleghi abbiamo parlato di ciò che sta accadendo in Italia e abbiamo pensato a come aumentare le misure di sicurezza per evitare il contagio il più possibile. I ragazzi sono tornati da scuola sorridendo come sempre. Ad essere sinceri, il bel tempo di questi giorni, le temperature dolci e le giornate di sole, fanno ben sperare per il futuro, aiuta a vedere le cose dalla giusta prospettiva.

In famiglia abbiamo fatto alcuni semplici rifornimenti, di farina di grano antico, brodo granulato di buona qualità, frutta secca, zucchero per i dolci che faremo in casa. Stiamo programmando di creare un pollaio perché avere galline che depongono le uova può essere utile. Approfitteremo di ciò che sta accadendo per diventare sempre più autonomi, dopo il miele, l'orto, le olive per l'olio extra vergine di oliva, avremo anche galline ovaiole. Niente male come idea.

6 visualizzazioni
This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now